Franceschiello detto il Zeno vengo da S. Polo e mi spippolo il cervello.
Lambisco l'ottenere ciò che mi rende arzillo e, non pago, stimolo i miei neuroni con ausili liquidi et gassosi.
Passeggio con i miei amichetti della strit laif e insieme cerchiamo l'uscita per la tangenziale.
Sono fuori da tutto però ci sto mediamente dentro.
Ho un cuore diviso in due; metà è nel secondo cassetto del comodino, metà è conservato in una morbida cassaforte castano chiaro.
A volte la mia urina profuma di tonno.
2 commenti:
che razza di imbecille è 'sto questore?! la demenza...
no ma è vero. yu-gi-ho = diavolo
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